Marco e Andrea Amici terminano al secondo posto la loro stagione

Dopo aver messo la firma sul loro primo successo insieme nel GT Italiano, Marco ed Andrea Amici ci hanno preso gusto ed al Mugello, pur avendo da scontare quindici secondi di handicap al cambio pilota per la vittoria di Misano, hanno alzato ancora le coppe del primo classificato.
Il duo di Audi Sport Italia ha ripetuto il copione di Misano, con Marco prontissimo a scattare al via davanti al poleman Postiglione, distanziando poi tutti, incluso il nuovo leader del campionato Mirko Bortolotti, con un ritmo infernale.
Il pit-stop, con l’Audi numero 7 costretta a scontare l’handicap, ha mandato in testa per otto giri la Porsche (ora con Donativi al volante), ma il laziale dell’Audi ha man mano guadagnato terreno per poi riprendere il comando alla curva Bucine, a tre giri dal termine e fino alla bandiera a scacchi.
L’Audi #7 era quel punto ancora teoricamente in corsa per il campionato, ma in Gara-2, con trenta secondi di handicap, rimontare dodici punti alla Lamborghini di Bortolotti (senza contare una muta di piloti Ferrari che li precedono) era un impegno titanico, anche partendo dalla pole position.

Ma le corse, come sappiamo, sono tutt’altro che scontate; la vittoria di Gara-1 ha rimesso Marco ed Andrea Amici in corsa per il titolo piloti malgrado i due, con 30 secondi di handicap tempo da scontare al pit stop, sapessero bene di non avere certo i favori del pronostico dalla loro.
Peraltro la pole position di Amici ha aiutato il laziale a rimanere nelle zone nobili della classifica alle spalle della Ferrari di SchirĂ², che ha seguito incollato al paraurti per tutto il suo stint.
A quel punto Marco ha dovuto riprendere la lotta dalla dodicesima posizione, ma un mix di guida ispirata e di occasionale autolesionismo degli avversari lo ha spinto verso una splendida seconda posizione finale, dietro alla Ferrari 458 Italia di Malucelli-Gattuso, col secondo a mettere la firma sul titolo piloti con quattordici punti di vantaggio sul duo Audi.
Una posizione, quella di vice-campioni del GT tricolore, tutt’altro che disprezzabile se si pensa che, come detto prima, Marco e Andrea erano ancora settimi dopo il successo di ieri, a 12 punti dall’ex-leader Mirko Bortolotti (il pilota Lamborghini ha concluso terzo in campionato dopo il ritiro).